Questo modello consente di affrontare controversie particolarmente complesse mantenendo un allineamento di interessi tra lo studio e il cliente.
Lo studio assiste pazienti e familiari nei casi più complessi di responsabilità sanitaria, attraverso una valutazione rigorosa della documentazione clinica e medico-legale. Ogni incarico viene esaminato con particolare attenzione, privilegiando situazioni caratterizzate da danni di rilevante gravità.
Questo modello consente di affrontare controversie particolarmente complesse mantenendo un allineamento di interessi tra lo studio e il cliente.
Il compenso professionale viene concordato preventivamente con il cliente e determinato secondo criteri di trasparenza e complessità dell’incarico, nel pieno rispetto della normativa deontologica.
Lo studio definisce quindi con il cliente modalità di compenso chiare, trasparenti e condivise, proporzionate alla natura e alla complessità dell’incarico professionale.
Lo studio si occupa esclusivamente di responsabilità sanitaria di particolare gravità, assistendo famiglie e pazienti nei casi più complessi di errore medico.
Le richieste relative a controversie di lieve entità non rientrano nell’ambito di attività dello studio.
A differenza di strutture organizzate per gestire un elevato numero di pratiche, lo studio opera come una realtà professionale di nicchia altamente specializzata.
Perché lo studio seleziona i casi?
Le controversie relative alla responsabilità sanitaria possono essere molto diverse tra loro, alcune riguardano danni limitati o questioni di natura estetica.
Le controversie relative alla responsabilità sanitaria grave richiedono spesso anni di lavoro, analisi tecniche e consulenze specialistiche, i nostri clienti devono sapere in via anticipata che una valutazione medico legale richiede tempi talvolta lunghi.
Quando si verifica un errore sanitario che provoca conseguenze gravi, una delle domande più frequenti riguarda il valore del possibile risarcimento.
È importante chiarire che non esiste una cifra standard valida per tutti i casi.
Il risarcimento del danno dipende da numerosi fattori che devono essere valutati attraverso un’analisi tecnico-giuridica e medico-legale della vicenda.
Tra gli elementi che incidono maggiormente nella quantificazione del danno vi sono:
Nei casi di responsabilità sanitaria più gravi, come quelli caratterizzati da decesso o invalidità permanenti molto elevate, il risarcimento può raggiungere valori molto significativi.
La determinazione dell’importo richiede tuttavia una valutazione medico-legale approfondita, che consenta di stabilire:
Solo dopo questa analisi è possibile formulare una stima orientativa del risarcimento.
Le controversie relative alla responsabilità sanitaria grave richiedono spesso un lavoro tecnico molto complesso e prolungato nel tempo, che coinvolge giuristi, medici legali e specialisti delle discipline cliniche interessate.
Non tutte le situazioni in cui un paziente subisce un danno durante un trattamento sanitario sono necessariamente riconducibili a un errore medico.
La medicina comporta sempre una componente di rischio e, anche quando l’assistenza sanitaria è stata prestata correttamente, possono verificarsi complicanze non prevedibili.
In alcune situazioni può emergere che:
Avviare una causa in assenza di presupposti concreti può comportare tempi lunghi e costi rilevanti senza reali possibilità di successo.
Per questo motivo è sempre opportuno effettuare una valutazione preliminare accurata, che consenta di verificare se la vicenda sanitaria presenti effettivamente gli elementi necessari per configurare una responsabilità medica.
Stabilire se un evento sanitario sia stato determinato da un errore medico non è sempre semplice.
Attenzione: molte situazioni che possono apparire, a prima vista, come errori sanitari possono in realtà essere conseguenza di:
Per accertare la possibile esistenza di una responsabilità sanitaria è necessario analizzare diversi elementi.
Tra i più importanti:
L’analisi di questi elementi consente di ricostruire il percorso assistenziale del paziente e di verificare se la condotta sanitaria sia stata conforme alle regole della buona pratica clinica.
Le controversie in materia di colpa medica richiedono infatti un approccio multidisciplinare che coinvolge competenze giuridiche e medico-legali.