Contenziosi odontoiatrici, danni estetici derivanti da chirurgia estetica, controversie di natura psichiatrica e casi di lieve entità o con invalidità modesta. Seguire solo casi complessi permette di dedicare a ciascuno il tempo che richiede.
Alcune complicanze si verificano anche quando il trattamento è corretto. C’è responsabilità quando il danno deriva da un errore tecnico, da una decisione clinica non appropriata o da una carenza nella gestione del paziente. Lo stabilisce la valutazione medico-legale.
Si parte dalla documentazione sanitaria completa: cartelle cliniche, referti, esami, relazioni mediche. Segue la valutazione medico-legale specialistica. L’azione per il risarcimento si valuta solo se emergono elementi concreti di responsabilità.
No. Può rispondere anche la struttura sanitaria, quando il danno dipende da carenze organizzative: reparto mal organizzato, personale insufficiente, ritardi nell’accesso alle cure, attrezzature non disponibili.
Quando il danno deriva da una complicanza inevitabile, quando il trattamento è stato corretto o quando mancano prove sufficienti. Una causa senza presupposti concreti comporta tempi lunghi e costi rilevanti senza reali possibilità di successo.
Una descrizione del caso e la documentazione clinica disponibile. Lo studio la esamina per una valutazione preliminare di fattibilità, gratuita e senza impegno.
Invia allo studio una prima descrizione del caso e la documentazione disponibile. La valutazione di fattibilità è gratuita e senza impegno.